Sanificazione con il biossido di titanio

La sanificazione ambientale mediante l’applicazione della tecnologia basata sull’uso del Biossido di Titanio è una delle tre soluzioni che noi di GMT G7 ti offriamo per sanificare le superfici e l’aria dei locali della tua azienda.
Le altre tecnologie che mettiamo a tua disposizione sfruttano le proprietà dell’Ozono (O3) oppure quelle del Perossido di Idrogeno (H2O2).

In tutti gli ambienti veniamo inconsapevolmente a contatto con numerosi elementi per noi invisibili e potenzialmente dannosi. La sanificazione tramite disinfezione di superfici ed aria di edifici come uffici, fabbriche, locali pubblici, condomini e abitazioni, migliora la qualità della vita delle persone, permette loro di frequentare ambienti più sani e, quando effettuata in stabilimenti produttivi, rende anche più sicuri i prodotti che vi transitano o che vi vengono prodotti.

Tra le soluzioni presenti sul mercato per la sanificazione ambientale, una soluzione naturale e duratura nel tempo ci viene fornita dalla chimica: il biossido di titanio, un composto chimico la cui formula è TiO2.
L’uso di questo elemento nella sanificazione e disinfezione di superfici, aria ed acqua è possibile grazie alle sue note proprietà fotocatalitiche.

Se ti stai chiedendo perché tra le tecnologie disponibili sul mercato dovresti scegliere proprio questa, come funziona la sanificazione con il biossido di titanio, quali sono i benefici che ne derivano e i suoi campi di applicazione, questo è l’articolo che fa per te e continuando a leggerlo avrai le risposte alle tue domande.

Come funziona la disinfezione con il biossido di titanio

La sanificazione effettuata mediante la tecnologia a biossido di titanio, chiamata anche disinfezione “fotocatalitica”, si basa appunto sul principio della fotocatalisi, attività simile al processo biochimico più diffuso in natura: la fotosintesi clorofilliana.

La fotocatalisi è un processo naturale messo in atto da elementi semiconduttori (in questo caso il biossido di titanio) che esposti alla luce (sia solare che artificiale) e all’aria, generano delle reazioni di ossidazione o riduzione di sostanze potenzialmente dannose presenti sia nell’aria che sulle superfici, come, per esempio, quelle inquinanti e microbiotiche.

Il biossido di titanio è un catalizzatore e, grazie alle sue proprietà fotocatalitiche quando è a contatto con luce e aria, attiva un forte processo di ossidazione il quale, generando dei ROS (Reactive Oxygen Species), è in grado di decomporre tutte le sostanze dannose (organiche e inorganiche) presenti sulle superfici e di trasformarle in sostanze non nocive per l’uomo.

Luce e aria sono così gli “attivatori” di questo processo azionato dal biossido di titanio che, foto-attivato, trasforma in composti di Sali minerali, calcare, acqua e anidride carbonica, sostanze organiche potenzialmente nocive come:

Microbi
• Batteri (Gram-negativi e Gram-positivi)
• Virus
• Batteriofagi
• Agenti patogeni e/o inquinanti
• Spore
• Funghi filamentosi e unicellulari
• Muffe
• Acari
• Pollini

E non solo: elimina anche sostanze come: Particolato fine (PM 2,5 – PM 10), i V.O.C (Componenti Organici Volatili) – Benzene, Etilbenzene, Etanolo, Monossido di carbonio, Toluene, Metanolo, Diossido di zolfo o anidride solforosa, Aromatici policondensati, Ossidi di azoto, Acetaldeide, Formaldeide, Xilene, Nicotina e Ozono.

I benefici della sanificazione con il TiO2

Il biossido di titanio viene considerato un agente antimicrobico molto efficace perché la reazione ossidante del processo di fotocatalisi funziona anche quando i batteri si stanno propagando. Per questo motivo, tale tecnologia risulta essere una delle soluzioni migliori in ambito di sanificazione ambientale.

L’utilizzo di sostanze a base di biossido di titanio (TiO2) garantiscono igiene e sicurezza in tutti gli ambienti lavorativi e domestici.
I prodotti che utilizziamo per sanificare gli ambienti sono:

Naturali, non contengono infatti sostanze comuni ampiamente presenti in altri prodotti creati per sanificare gli ambienti, come: ammoniaca, candeggina, cloro o altre sostanze chimiche.

Ecocompatibili, non lasciano residui tossici o sostanze chimiche da smaltire perciò non impattano negativamente l’ambiente o l’ecosistema circostante.

Certificati da accademici della comunità scientifica nazionale e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

L’azione fotocatalitica di questa sostanza riguarda:

• La depurazione dell’aria
• La neutralizzazione degli odori
• L’autopulizia delle superfici
• L’azione batteriostatica (inibisce o limita la replicazione batterica).

Da queste azioni derivano i benefici apportati dai prodotti che utilizziamo per sanificare gli ambienti infatti, hanno la capacità di:

Diminuire l’inquinamento, grazie alla riduzione di inquinanti tossici prodotti da fabbriche, autovetture e riscaldamento. Elimina infatti i COV (composti organici volatili) fino al 99,8%.

Disinfettare e igienizzare le superfici, poiché riduce la carica batterica ed elimina le muffe evitando che si riformino.

Facilitare la pulizia delle superfici, poiché le aree trattate diventano repellenti allo sporco.

• Eliminare i cattivi odori.

Sanificazione con biossido di titanio

I campi di applicazione di questa tecnologia

La sanificazione degli ambienti con biossido di titanio può essere eseguita su tutte le superfici interne ed esterne che sono in contatto con aria e luce.
Può essere eseguita anche all’interno di abitazioni ed è fortemente consigliata in tutti i luoghi pubblici o in tutti i luoghi in cui sono presenti spazi comuni o che possono presentare un’alta probabilità di diffusione di tutte le sostanze nocive citate nei paragrafi precedenti, come, per esempio, nelle aziende, negli stabilimenti produttivi, negli ospedali, negli studi medici, nelle strutture scolastiche, quelle alberghiere e nei condomini.

Effettuiamo la sanificazione degli ambienti vaporizzando il prodotto a base di biossido di titanio con un nebulizzatore .

Possono essere trattate diverse superfici in ambienti indoor e outdoor. Nel primo caso lo scopo di questa attività è quello di purificare l’aria, eliminare i cattivi odori, muffe e batteri. Nel secondo caso invece, viene eseguita anche per diminuire l’inquinamento.

Per farti un esempio, negli ambienti esterni è possibile sanificare superfici come:

• Facciate di edifici
• Vetri
• Superfici murarie esterne
• Metalli
• Cemento
In quelli interni, invece:
• Pareti
• Vetri
• Finestre
• Mobili
• Tendaggi
• Tessuti.

Dopo aver capito come funziona la sanificazione con il biossido di titanio, i suoi molteplici benefici e i suoi diversi campi di applicazione, puoi mettere a confronto queste informazioni con quelle relative alla sanificazione con perossido di idrogeno e quelle appartenenti alla sanificazione ad ozono, e scegliere quale tecnologia di sanificazione ambientale è più adatta alle tue esigenze.

Se non abbiamo risposto a tutte le tue domande e hai ancora dei dubbi, o hai bisogno di maggiori informazioni, non esitare a contattarci!

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