Sanificazione di ambulatori veterinari

La sanificazione di ambulatori veterinari, così come tutte le strutture dedicate alla cura degli animali, diminuisce il rischio che i pazienti a quattro zampe incorrano in infezioni / complicazioni post- operatorie o che contraggano malattie durante le visite.

L’attività di sanificazione è indispensabile poiché, in tutti gli ambienti come questi, si recano animali da compagnia che possono potenzialmente essere affetti da diverse malattie ma non solo: tutela la salute anche di tutte le persone che frequentano la struttura (medici veterinari, proprietari, detentori, addetti alle pulizie, etc.) e aiuta il proprietario dell’ambulatorio a garantire ambienti di lavoro salubri, quindi contribuisce a rispettare quanto previsto dal D. lgs 81/08 (Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro).

La sanificazione lascia gli ambienti visibilmente puliti ma anche privi di agenti patogeni e di odori, aumentando la percezione di igiene con conseguente aumento della sicurezza e della fiducia nei confronti dell’intera struttura da parte del cliente.

I rischi nel settore della medicina veterinaria

Quali rischi si corrono in un ambulatorio veterinario? Queste strutture sono soggette a tre tipi di rischi: quello chimico, quello biologico e quello fisico.

I rischi chimici sono legati ai residui lasciati dai prodotti usati per la pulizia e da quelli usati per curare gli animali mentre, quelli biologici, fanno riferimento alla probabilità di entrare in contatto con microrganismi e virus immessi nell’ambiente a causa della presenza di animali che presentano diverse patologie e ad altre sostanze dannose per la salute come, per esempio, muffe, funghi, lieviti derivanti da una scorretta manutenzione degli impianti idrici e aeraulici.

Il rischio fisico è invece correlato agli strumenti utilizzati durante le prestazioni ambulatorie (siringhe, aghi, bisturi etc.) e alle ferite causate dai morsi e dai graffi di cani e gatti.

In un ambulatorio veterinario il rischio fisico aumenta notevolmente quello biologico: è infatti più probabile che un veterinario dopo essersi lesionato la pelle venga in contatto diretto con microrganismi dannosi e con la saliva, il sangue, gli escrementi e le urine dei pazienti a quattro zampe. È proprio così che si rischia di contrarre tutte le malattie che indirettamente sono trasmesse dagli animali all’uomo, le cosiddette zoonosi, particolarmente pericolose per individui con sistema immunitario compromesso.

Alcuni esempi di zoonosi sono:

  • Rabbia
  • Salmonellosi
  • Toxoplasmosi
  • Scabbia
  • Zecche e pulci

Come abbiamo visto, la sanificazione riduce i rischi chimici e biologici, inoltre diminuisce le complicazioni post-operatorie evitando all’ambulatorio veterinario danni di immagine e rischi legali.

I vantaggi della sanificazione per gli ambulatori veterinari

I trattamenti di sanificazione e disinfezione dell’aria e delle superfici di ambulatori veterinari portano i seguenti vantaggi:

  • Abbattimento della carica microbica e batterica questa riduzione diminuisce il rischio per gli animali e le persone di contrarre malattie.
  • Eliminazione dei cattivi odori che derivano dagli animali come, per esempio: dal pelo e dai liquidi biologici.
  • Distruzione di muffe e funghi che possono formarsi all’interno degli Impianti aeraulici.
  • Rimozione dei residui volatili lasciati dai detergenti chimici utilizzati durante le attività di pulizia e quelli dei medicinali (o trattamenti) usati per la cura degli animali.
  • Allontanamento di insetti infestanti come: pulci, zecche, acari, etc.
  • Contribuisce al rispetto degli adempimenti previsti dal Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D. lgs 81/08).
  • Aumento della sicurezza e della fiducia da parte dei clienti con conseguente miglioramento dell’immagine dell’ambulatorio veterinario.

Dove eseguire il trattamento di sanificazione

Per garantire massima igiene e sicurezza, la sanificazione dovrebbe essere prevista in tutte le strutture dedicate alla cura degli animali, come:

  • Ambulatori veterinari
  • Studi veterinari
  • Cliniche veterinarie
  • Case di cura veterinarie
  • Ospedali veterinari

Ma non solo: anche agli asili per cani e alle pensioni.

Al fine di raggiungere il livello di igiene desiderato, il trattamento di sanificazione deve essere idoneo a garantire la completa disinfezione di:

  • Tutte le superfici (pavimenti, muri, vetri, soffitti, etc.)
  • L’arredamento e gli oggetti che si trovano all’interno della struttura (porte, maniglie, piani di lavoro, sedie, etc.)
  • L’aria
  • I servizi igienici
  • Le sale d’attesa
  • Le sale operatorie
  • Le gabbie di degenza
  • Gli strumenti e le attrezzature
  • Gli impianti aeraulici

Come sanifichiamo la tua struttura veterinaria

Per rendere salubre il tuo ambulatorio veterinario, noi di GMT G7 eseguiamo interventi di sanificazione ad ozono (O3) o con il Perossido di idrogeno stabilizzato (H2O2).

Per far sì che il trattamento sia efficace e sicuro per le persone, l’attività deve essere eseguita da personale qualificato, come nel caso dei nostri tecnici ambientali, che conosce le caratteristiche di queste sostanze ed utilizza macchinari professionali certificati. 

Per massimizzare l’efficacia della sanificazione, prima dell’intervento l’ambulatorio veterinario deve essere accuratamente pulito dalla tua impresa di fiducia, questa attività meccanica oltre a rimuovere la polvere dalle superfici, aiuta a disgregare il biofilm, principale causa di risultati poco soddisfacenti quando si parla di sanificazione.

A seconda della tecnologia di disinfezione scelta (ozono o perossido di idrogeno) il nostro specialista attuerà due differenti protocolli:

Per la sanificazione con ozono, viene posizionato all’interno del locale il generatore di ozono (il cui tempo di funzionamento dipende dalle dimensioni dell’ambiente), terminata la sua azione è solo necessario attendere il tempo di riconversione dell’ozono in ossigeno e il locale torna nuovamente agibile.

Nel caso della sanificazione con perossido di idrogeno, la sostanza viene atomizzata nell’aria e all’interno delle condotte dell’U.T.A. (Unità Trattamento Aria) con un atomizzatore o nebulizzatore. Raggiunta la concentrazione necessaria a garantire la totale disinfezione dell’ambiente, bisogna solo aspettare il tempo necessario per far sì che il perossido di idrogeno decada.

Per dimostrare l’efficacia dell’intervento svolto, il nostro tecnico ambientale esegue dei campioni sulle superfici sia prima che dopo aver eseguito il trattamento. Questi campioni vengono analizzati successivamente tramite strumentazioni professionali (il bioluminometro) o da un laboratorio specializzato.

Tutti i trattamenti di sanificazione devono essere svolti in completa assenza di persone e animali. Il protocollo eseguito viene poi riportato nella relazione tecnica relativa all’intervento che ti rilasceremo ad attività terminata.

Per avere maggiori informazioni su questo nostro servizio di sanificazione non esitare a contattarci compilando il form qui sotto!

Per acquistare prodotti e macchinari per la sanificazione visita il nostro shop!


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