Sanificazione di ambulatori veterinari

Gli ambulatori veterinari, così come le cliniche, gli studi e gli ospedali del settore della medicina veterinaria, sono luoghi frequentati da addetti ai lavori, da numerosi animali da compagnia (i quali possono essere affetti da diverse malattie) e dai loro proprietari (o detentori).

La sanificazione e la disinfezione di questi ambienti sono pertanto attività fondamentali al fine di garantire la tutela della salute di tutti gli animali e le persone che entrano nella struttura.

Il benessere degli animali da compagnia è la maggiore preoccupazione per i loro amici “umani”. Quando si entra in una struttura sanitaria, l’igiene è la prima cosa alla quale si presta attenzione. Sicuramente la reputazione e le capacità del medico veterinario determinano la scelta del professionista da parte dei clienti, ma se si entra in un ambiente poco salubre il pensiero va alle infezioni, alle complicazioni che l’animale da compagnia può incorrere e la scelta del veterinario ricade inevitabilmente su qualcun altro.

Inoltre, il titolare della struttura ha la responsabilità di garantire ambienti di lavoro salubri ai propri dipendenti e agli addetti alle pulizie (secondo quanto previsto dal D. lgs 81/08 – Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro).

Per assolvere a questo suo compito alcune delle attività che deve pianificare riguardano proprio quelle di disinfezione e sanificazione.

Rischi igienici nel settore della medicina veterinaria

Ambulatori, studi medici, cliniche e ospedali veterinari sono strutture soggette a rischi chimici e biologici.

I rischi chimici derivano dai prodotti utilizzati per le cure e da quelli che vengono utilizzati per la pulizia quotidiana dei locali.

La presenza di cani, gatti e altre bestioline con diverse patologie aumenta le probabilità di diffusione di virus e batteri, nonché il rischio che questi microrganismi contagino altri pazienti dell’ambulatorio veterinario, il medico curante, gli assistenti e i proprietari.

In aggiunta, la presenza di impianti di condizionamento e idrici (se non mantenuti secondo le norme previste), possono contribuire ad aumentare la presenza di altri microrganismi nocivi come funghi, muffe, lieviti e polveri.

Visitare e curare gli animali comporta anche alcuni rischi fisici: graffi e morsi. Inoltre, il diretto contatto con il pelo, la saliva, il sangue, gli escrementi e le urine aumenta la possibilità di venire a contatto con agenti patogeni. Questo rischio viene aumentato dagli strumenti utilizzati per le prestazioni eseguite: siringhe, bisturi, aghi, etc. aumentano la probabilità che il veterinario (o l’assistente) si lesioni la pelle ed entri in contatto diretto con questi microrganismi dannosi.

Per tutti questi motivi, in queste strutture vi è il pericolo di contrarre le zoonosi, ossia le malattie che indirettamente vengono trasmesse dagli animali all’uomo, molto pericolose per la salute di soggetti con il sistema immunitario compromesso o per le donne incinte.

Queste malattie sono numerose. Le più comuni sono:

  • Rabbia
  • Salmonellosi
  • Toxoplasmosi
  • Scabbia
  • Zecche e pulci

Infine, essendo ambienti in cui si eseguono interventi (e la conseguente degenza nelle gabbie), vi è anche il rischio di contrarre infezioni nosocomiali.

Ambienti salubri riducono le complicazioni post- operatorie, tutelano la salute degli animali e delle persone, evitando danni non solo dal punto di vista legale, ma anche di immagine, causati da lamentele e pubblicità negativa per la struttura.

È perciò evidente quanto sia indispensabile effettuare trattamenti di sanificazione e disinfezione dell’aria e delle superfici di questi ambienti.

I vantaggi della sanificazione nelle cliniche veterinarie

L’igiene e la sicurezza in un ambulatorio veterinario sono indispensabili per evitare tutti i rischi che abbiamo appena menzionato.

L’attività di sanificazione e disinfezione dell’aria e delle superfici di cliniche ed ambulatori veterinari porta ai seguenti vantaggi:

  • Eliminazione di virus, batteri, germi e agenti patogeni e/o inquinanti riducendo i rischi di infezioni e di contagio sia degli animali che delle persone.
  • Distruzione dei cattivi odori degli animali (esempi: pelo, feci, urina, sangue, etc.)
  • Impianti aeraulici privi di microrganismi nocivi (muffe, funghi, polveri)
  • Superfici pulite e disinfettate
  • Rimozione dei residui volatili lasciati dai detergenti chimici utilizzati per la pulizia e quelli dei medicinali (o trattamenti) usati per curare gli animali.
  • Allontanamento di insetti infestanti come: pulci, zecche, acari, etc.
  • Contributo al rispetto degli adempimenti previsti dal D. lgs 81/08

 

Infine, aumenta la sicurezza e la tranquillità dei proprietari degli animali, i quali avranno una maggiore fiducia nei confronti del veterinario e dell’intera struttura, diventando quindi ancora più propensi a consigliarla ad amici e conoscenti.

Come sanifichiamo il tuo ambulatorio veterinario

La sanificazione deve essere eseguita in tutti gli ambienti delle seguenti strutture:

  • Studi veterinari
  • Ambulatori veterinari
  • Cliniche veterinarie (chiamate anche Case di cura veterinarie)
  • Ospedali veterinari

Il trattamento di sanificazione deve essere applicato a:

  • Le superfici (inclusi pavimenti, muri, vetri, soffitti, etc.)
  • L’arredamento presente all’interno dei locali (porte, maniglie, piani di lavoro, sedie, etc.)
  • L’aria degli ambienti
  • I servizi igienici
  • Le sale d’attesa
  • Le sale operatorie
  • Le sale di degenza
  • I macchinari, le attrezzature e gli strumenti
  • Le gabbie di degenza
  • Gli armadietti contenenti i farmaci
  • Gli impianti aeraulici

Come svolgiamo questa attività?

Per rendere salubre il tuo ambulatorio veterinario (o struttura adibita alla cura degli animali), noi di GMT G7 ti proponiamo la sanificazione ad ozono (O3) oppure quella con il Perossido di idrogeno stabilizzato (H2O2).

Entrambe le soluzioni prevedono l’uso di macchinari professionali certificati che erogano prodotti eco-compatibili, i quali non danneggiano l’ambiente circostante e sono sicuri per le persone e gli animali.

Come funziona?

In seguito alla pulizia ordinaria effettuata dalla tua impresa di fiducia, il nostro tecnico ambientale eseguirà il trattamento dell’aria e delle superfici dei tuoi ambienti con la soluzione più adatta alle tue esigenze nel seguente modo:

Azionando il generatore di ozono (impostato secondo le dimensioni del locale) all’interno del locale e attendendo il completamento dell’operazione.

Nebulizzando, tramite l’apposita apparecchiatura (atomizzatore), il perossido di idrogeno stabilizzato all’interno delle condotte delle U.T.A (Unità Trattamento Aria) e negli ambienti.

Durante l’intervento, il nostro tecnico specializzato rileverà dei campioni dalle superfici (sia prima che dopo averle trattate) al fine di farli analizzare da un laboratorio accreditato, esperto in analisi microbiologiche. Avrai così prova dell’efficacia dell’attività di sanificazione e questi risultati saranno anche inseriti nella relazione tecnica relativa all’intervento che ti rilasceremo.

Per avere maggiori informazioni su questo nostro servizio o per acquistare i prodotti e i macchinari che proponimao per la sanificazione degli ambienti non esitare a contattarci compilando il form qui sotto!

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